U.S.A. Nuova regina egizia scoperta da una studiosa canadese.

Pubblicato il : 18 Maggio 2019

Sono due le donne egiziane che hanno regnato dopo il faraone Akhenaton e prima dell’ascesa di Tutankhamon. Ad affermarlo è Valérie Angenot, storica dell’arte e specialista di semeiotica, tramite il sito dell’Università del Québec a Montréal (Uqam), in seguito a delle ricerche epigrafiche e iconografiche e all’analisi di alcuni pezzi del tesoro del faraone-bambino scoperto nel 1922.
Il faraone Akhenaton regnò per 17 anni e alla sua morte la moglie, nonché figlia, gli succedette. Era storia nota: Meritaton aveva sposato il padre e aveva regnato dopo di lui. La notizia interessante, sconosciuta agli egittologi fino ad ora, è la presenza di una fantomatica seconda regina che regnò insieme a Meritaton. Questa seconda regina altri non era che una delle sue sorelle, Neferneferuaton Tasherit. Le due sorelle, quindi, regnarono in una diarchia al femminile sotto il nome comune di Neferneferuaton Ankhkheperure.
La studiosa dell’Uqam, oltre ad aver analizzato il corredo funerario della regina-faraone Neferneferuaten Ankhkheperure, ha condotto un’indagine su una stele esposta al Museo Egizio di Berlino. Sulla asta di pietra sono raffigurate due persone sedute sul trono che si accarezzano il mento a vicenda. Le ipotesi effettuate erano molteplici: «[…] che fosse raffigurato Akhenaton – dichiara la storica – diventuto omosessuale, Akhenaton con suo padre, o Akhenaton e Nefertiti». Quello che poi ha capito è che questo gesto era un’usanza ricorrente delle principesse.
Infine, per cercare conferme, Angenot ha effettuato un’analisi comparativa di sculture di teste che precedentemente erano state attribuite ad Ankhenaton, Nefertiti e Tutankhamon con le sculture delle due principesse: «Dato che l’arte egizia funziona su sistemi proporzionali, ho fatto il confronto […] ho potuto dimostrare che alcune sculture reali erano in realtà teste delle principesse».
Lo studio condotto dalla Angenot è stato presentato al convegno annuale organizzato dall’American Research Center in Egypt, un’istituto di ricerca archeologica che si occupa prettamente di egittologia e coptologia, tenutosi ad Alexandria (Virginia) dal 12 al 14 aprile.

Autore: Lorenzo Maria Lucenti

Fonte: www.qaeditoria.it, 28 apr 2019

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