ROMA. Presentazione del progetto di scavo archeologico nell’antica città di Nomentum (Mentana – Rm).

Pubblicato il : 13 Giugno 2007

15/06/2007

Venerdì 15 giugno, alle ore 15, verrà presentato presso la sede dell’Accademia di Danimarca a Roma (via Omero 18), il progetto di scavo archeologico a Nomentum, oggi Casali di Mentana, via Nomentana km 21,500, effettuato dall’Accademia in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio.
Con questo nuovo progetto l’Accademia di Danimarca contribuisce, ancora una volta, alle ricerche archeologiche nella zona di Roma. La ragione del progetto di scavo a Nomentum risiede nel desiderio di continuare le ricerche scientifiche della città, iniziate dalla Soprintendenza Archeologica per il Lazio nel 1969 e nel 1975. Finalità delle ricerche è localizzare, datare ed effettuare la registrazione del foro e delle eventuali strutture circostanti che hanno costituto il centro civile e religioso della città.

La città di Nomentum, citata già nell’Eneide di Virgilio, venne conquistata da Tarquinio Prisco ed assoggettata definitivamente nel 338 a.C. Si trovava dove è oggi l’abitato di Casali di Mentana, al km. 22 della via Nomentana che da essa prende il nome.
Mentre non sappiamo ancora con certezza se fu città sabina o latina, i ritrovamenti archeologici più antichi provenienti dal territorio vengono datati all’VIII-VII secolo a.C.

La cinta muraria è del IV secolo a.C., ed essa è venuta alla luce, ma è stata subito interrata, durante saggi effettuati alcuni decenni fa.
La città è situata al centro di un vasto sistema di ville romane che occupava gran parte del territorio e ad essa si fa riferimento nella Passio dei santi Primo e Feliciano (303 d.C.). Sede vescovile dal 415 al 984, è famosa per lo storico incontro tra papa Leone III e Carlo Magno (799). Trovò la sua fine presumibilmente negli anni successivi al 1059, anno della sua distruzione da parte dei normanni.


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Cronologia: Arch. Romana

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