PAVIA. La città, esclusa dai siti longobardi, protesta.

Pubblicato il : 13 febbraio 2008

A Pavia sono rimasti delusi perchè la città, che fu capitale del Regno longobardo per 202 anni (dal 572 al 774), non è stata inserita nei siti scelti dal governo per l’itinerario dedicato ai Longobardi da candidare tra i patrimoni dell’umanità tutelati dall’Unesco.

L’itinerario è stato presentato a Roma dal ministro Francesco Rutelli. Ma, con grande sorpresa, Pavia non è stata inserita. Una esclusione che brucia molto.

«Non è vero che Pavia non ha chiesto di entrare in questo percorso – spiegava ieri alla “Provincia Pavese” l’assessore alla Cultura Silvana Borutti -. In città era venuto anche il commissario dell’Unesco. Noi a Pavia ospitiamo anche una delle collezioni Longobarde più importanti, tanto è vero che molti oggetti sono ora in prestito a una mostra a Torino».

Pavia fu capitale del regno dei Longobardi per decisione di Alboino e lo rimase fino a quando Desiderio capitolò.


Fonte: AV Avvenire 11/01/2008
Cronologia: Arch. Medievale

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