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PAESI BASSI. Ritrovati resti di un santuario romano.

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I resti di un santuario romano del I secolo sono stati scoperti nella città di Herwen-Hemeling sul Limes romano nei Paesi Bassi orientali.
E’ il primo scoperto nel Limes della Germania inferiore. È anche di gran lunga il più completo, con altari, sculture e fossa per i sacrifici. Lo scavo ha subito portato alla luce diverse fibule intatte di diverso tipo, seguite da frammenti di armi, bardature, tegole con i nomi degli artefici e altari votivi integri e frammentari.
Il santuario era utilizzato principalmente dai soldati. Lo si evince dai numerosi timbri sulle tegole. Nel sito sono stati trovati anche molti frammenti di finimenti per cavalli, armature e punte di lance. Ufficiali romani di alto rango eressero dozzine di pietre votive per ringraziare un dio o una dea per aver soddisfatto i loro desideri.
Ciò che il santuario di Herwen-Hemeling dimostra molto bene è quanta migrazione ci sia stata in quel periodo. Gli uomini venuti qui per offrire sacrifici erano stati in Ungheria, Spagna e Africa. E portarono con sé i loro dei.
Reperti architettonici includono un pozzo con una grande scala in pietra che scende in acqua. Il pozzo risale al 220-230 d.C. La datazione dei manufatti indica che il complesso del tempio era in uso costante dal I secolo al IV. È stato ritrovato un numero senza precedenti di frammenti lapidei, di altari e statue votive, molti con iscrizioni leggibili che nominano divinità e dediche.
Tra le divinità nominate ci sono Ercole Magusano (un dio locale sincretico romanizzato), Giove-Serapide e Mercurio. C’erano almeno due templi nel santuario, uno più grande e uno più piccolo in stile romano-celtico fanum. Il tempio più grande aveva un tetto di tegole.
Frammenti di rilievi e intonaco dipinto indicano che entrambi erano dipinti vividamente con pareti policrome. Era a due passi dal Castellum Carvium, forte ausiliario sulla sponda meridionale del basso Reno.
I reperti recuperati dal sito saranno esposti in una mostra dedicata al Museo Valkhof di Nijmegen dal 24 giugno al 30 settembre. (https://nltimes.nl).

Fonte: Romano Impero su fb

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