ECCEZIONALI SCOPERTE AD ALBENGA

Pubblicato il : 3 Settembre 2001

Gli scavi nel fiume Centa hanno permesso una sensazionale scoperta: una tomba e i resti di una fanciulla con una reticella d’oro sul capo, databile probabilmente al III-IV secolo d.C. Secondo l’archeologo Bruno Massabò, funzionario-responsabile ad Albenga della Soprintendenza ai Beni Archeologici di Genova, l’eccezionalità della scoperta è legata al fatto che si tratta della prima e più rara testimonianza di questo tipo in una tomba cristiana (neanche a Roma si ha notizia di una situazione simile). La reticella è composta da paglizze d’oro intrecciate, molto delicate, grandi come mezzo capello. Lo scavo sta restituendo dati interessanti. Sono state infatti individuate un’area cimiteriale (da cui proviene la reticella d’oro) annessa ai resti di una chiesa paleocristiana precedente alla medievale chiesa di San Clemente, e un edificio termale le cui dimensioni (60 metri con una piscina di 15×20 metri) sembrano superare quelle delle più grandi città romane d’Italia.
Fonte: La Stampa
Autore: Massimo Boero
Cronologia: Arch. Romana

Print Friendly, PDF & Email
Partners