CINA: Una macchina complessa dell’antica Cina.

Pubblicato il : 14 Giugno 2004

I cesellatori cinesi usavano strumenti compositi molto sofisticati.

Le scanalature a spirale uniformemente spaziate presenti su un anello cinese di giada di 2550 anni fa potrebbero essere state formate con un macchinario relativamente complesso, molto prima che strumenti compositi di questo genere venissero inventati in occidente. Lo suggerisce uno studio pubblicato sul numero dell’11 giugno 2004 della rivista “Science”.

Si ritiene generalmente che le decorazioni scavate nelle giade dell’antica Cina venissero prodotte a mano oppure con semplici strumenti che funzionavano con un singolo movimento. Esaminando le incisioni a spirale su una classe di anelli funebri ornamentali di giada del periodo “Primavera e Autunno” (771-475 avanti Cristo), il ricercatore Peter J. Lu dell’Università di Harvard è stato colpito dall’uniformità e dalla precisione dei solchi, che suggeriscono l’utilizzo di uno strumento cesellatore composto da due o più macchine semplici che lavoravano insieme.

Lo strumento era in grado di unire un movimento rotazionale e un movimento lineare, forse sfruttando una punta sospesa sopra un tavolo rotante. Secondo Lu, il primo riferimento storico a macchine composite che convertono con precisione forme di moto differenti compare solo in scritti del primo secolo dopo Cristo.

Fonte: Le Scienze on line 13/06/04
Autore: redazione
Cronologia: Arch. Orientale

Print Friendly, PDF & Email
Partners