CASTELLAMMARE DI STABIA (Na). Restoring Ancient Stabiae Foundation.

Pubblicato il : 14 Luglio 2008

RAS Foundation
La Fondazione Restoring Ancient Stabiae è una ONLUS culturale italo americana, costituitasi a Washington DC nel 2002, nata per favorire la creazione del grande Parco Archeologico di Stabia Antica, intervento la cui realizzazione sarà di grandissimo valore archeologico e culturale.

Il Progetto RAS
Il patrimonio archeologico del sito di Stabiae rappresenta una risorsa unica al mondo sia per le dimensioni che per la qualità che esprime.
Il progetto, per il quale la Fondazione RAS si avvale di grandi partner come l’Università del Maryland, la Soprintendenza Archeologica di Pompei e la Regione Campania, prevede la realizzazione di un Parco archeologico di circa 60 ettari sul sito dell’antica Stabiae, che riporterà nel loro originario contesto, ambientale e culturale, le grandi e lussuose ville costiere romane costruite tra la fine dell’età repubblicana e l’inizio dell’età imperiale, sepolte dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. ed in gran parte ancora sotterrate.
Il Progetto Restoring Ancient Stabiae rappresenta al momento il più innovativo esempio di cooperazione internazionale in materia di beni culturali.
La Fondazione persegue la politica di:
promuovere la conoscenza nel mondo del sito archeologico di Stabia;
ricercare la partecipazione ai suoi programmi di istituzioni universitarie, scientifiche culturali e museali di tutto il mondo;
ricercare contributi e patrocini finanziari nel mondo delle Fondazioni culturali.
A tali scopi la Fondazione ha organizzato e promosso due grandi mostre In Stabiano e Otium Ludens, entrambe interamente ispirate al sito archeologico di Stabiae, che hanno riscosso un’enorme successo.

L’Istituto Internazionale Vesuviano per l’Archeologia e le Scienze Umane – Il campus
Uno dei progetti più ambiziosi della Fondazione RAS è creare un centro di ricerca per dottorandi, laureandi, ricercatori in visita nel Golfo di Napoli, un’area molto ricca dal punto di vista culturale, ma tra le meno studiate.
A seguito di uno studio della NIAF, secondo il quale nessuna delle 150 Università USA, che tengono normalmente stage e summer school in città italiane quali Roma, Firenze e Venezia, è presente in Campania, ad eccezione dei partner universitari della RAS, la Fondazione ha aperto le porte, nel Maggio 2007, all’Istituto Internazionale Vesuviano per l’Archeologia e le Scienze Umane, un complesso polifunzionale, allestito come un campus universitario, dotato di tutte le facilities alberghiere, il cui scopo è fornire (unico esempio in tutta l’Italia meridionale) un punto di riferimento per scuole, università, università della Terza età, gruppi di cultura, studiosi e ricercatori.
L’offerta culturale del campus permette di comprendere la magnificenza di una cultura profonda ed assolutamente tangibile grazie all’esistenza di un sito come quello di Stabiae attraverso numerosi laboratori:
Laboratorio di riproduzione del Suono Antico,
Laboratorio di Antica Cucina Romana,
Laboratorio di Moda Romana,
Laboratorio di Tecnica di Degustazione di Vino,
Laboratorio di Ceramica,
Laboratorio di Pittura,
Laboratorio di Biologia Marina.
Tali laboratori sono condotti da personalità referenziate, di grande spessore culturale e professionale, riconosciute dal mondo accademico.
Il campus è dotato anche di facilities alberghiere quali: 70 camere, ampio giardino, aule studio e didattiche, sala computer, auditorium, biblioteca, teatro, internet wireless ecc.
Un luogo in cui conciliare studio e piacere.

Le mostre

In Stabiano: Exploring the Ancient Seaside Villas of the Roman Elite“. La mostra “In  Stabiano” ha avuto un tour di ben quattro anni, dal 2004 al 2008, presso nove tra i più grandi musei in USA. L’importante mostra archeologica comprende oltre settanta opere d’arte ed manufatti originali provenienti da cinque antiche ville romane situate a Stabiae: Villa S. Marco, Villa Arianna, Villa Pastore, Villa in località Carmiano, Villa in località Petraro. L’esibizione si compone di ventisei affreschi e undici rilievi murali in stucco; di particolare pregio l’istallazione di un intero triclinio affrescato raffigurante Dioniso ed altre figure mitologiche. L’allestimento dell’esibizione è tale da regalare l’illusione di visitare una lussuosa villa romana sul mare, progettata per dominare sia la Baia di Napoli, sia i giardini e cortili adiacenti. I visitatori possono rivivere gli spazi, gli oggetti, e l’arte che già dilettarono l’aristocrazia romana 2000 anni fa. 

“Otium Ludens” è un’esposizione organizzata dalla Regione Campania, la Soprintendenza Archeologica di Pompei e la Fondazione RAS, curata dal professor Pietro Giovanni Guzzo, Soprintendente archeologo di Pompei, e dalle dottoresse Bonifacio e Sodo. Presenta circa 170 reperti tra affreschi e oggetti, provenienti dalle ville marittime e rustiche di Stabiae, del I sec. a. C. e d.C., molti dei quali sono esposti per la prima volta al pubblico.
La provenienza dei reperti è in maggior parte da ville d’ozio, le lussuose costruzioni costiere dominanti lo splendido paesaggio del golfo di Napoli. In esse, i proprietari occupavano il proprio tempo non svolgendo attività pubbliche, ma rivolgendosi a coltivare le proprie inclinazioni culturali. A tale scopo, peraltro riservato agli strati più elevati della società romana antica, si provvedeva sia ad articolare la planimetria delle ville con vani e spazi adatti alle conversazioni ed all’intrattenimento sia a decorarne le pareti con iconografie confacenti.
Nell’esposizione sono rappresentate ben 7 ville della Stabiae Antica attraverso 95 affreschi, 2 ambienti originali ricostruiti, 5 stucchi dipinti, 19 bronzi, 3 oggetti in marmo bianco, 15 oggetti in ferro, 12 oggetti in vetro, 30 oggetti in terracotta, 2 oggetti in osso.
OTIUM LUDENS a San Pietroburgo
La prima tappa mondiale del tour Otium Ludens è stata l’eccezionale cornice del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, dove la bellissima Bosporan Room è stata restaurata per l’occasione grazie al contributo della Fondazione Restoring Ancient Stabiae. L’esposizione è stata ospitata dal dicembre 2007 al maggio 2008 ed è annoverata dal “The Times” al quarto posto nella top ten delle migliori mostre al mondo per l’anno 2008.
La seconda tappa del tour è “Hong Kong Museum of Art”, dove attualmente la mostra è in allestimento, e dalla quale proseguirà verso altre città della Cina, Giappone, Australia ed USA.

Gli Affreschi
Molti degli affreschi presenti in mostra saranno restaurati nell’ambito dell’iniziativa, ideata da RAS, denominata “Adopt a fresco”, grazie alla quale è possibile “adottare” un affresco sostenendo, con una donazione, il restauro dell’opera.
Il tour è accompagnato dal video, prodotto in collaborazione con Capware, “The last night of Stabiae”: una ricostruzione virtuale di Villa San Marco e dell’eruzione che seppellì Pompei, Ercolano e Stabiae.

Eventi Collaterali
La Fondazione, inoltre, ha promosso altre iniziative all’estero, anche presso Istituti Italiani di Cultura, quali minimostre, conferenze, archeoeventi. Questi ultimi sono strutturati per conferenze, lecture e rappresentazioni pratiche del modus vivendi dell’ antica società romana. La loro finalità, oltre che essere propedeutica alle mostre per un continuum storico-culturale,  è assolutamente legata alle dinamiche dell’internazionalizzazione e pertanto il momento culturale, laddove sia possibile, sarà accompagnato dal momento commerciale.
Alcuni degli eventi tematici:
1. l’archeoenologia
2. l’archeogastronomia
3. l’archeoartigianato
4. l’archeomoda
5. l’archeomusica
6. l’archeoteatro

Info: http://www.stabiae.org – http://www.vesuvianinstitute.org


Mail: info@vesuvianinstitute.org
Cronologia: Arch. Romana

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