CANAVESE (To): Week End “Canavese 1”.

Pubblicato il : 9 Febbraio 2006

Un breve soggiorno per la conoscenza del CANAVESE, regione ricordata da Dante (Purg., V, 134), ed il cui nome deriva forse dalla coltivazione della canapa o, più probabilmente dalla distrutta città di Canava, presso l’Orco, che è situata nella parte nord-occidentale del Piemonte e fa parte della provincia di Torino. I suoi limiti sono compresi fra il Po, la Stura di Lanzo, le Alpi e la Serra di Ivrea.

Programma proposto:
– sabato, in mattinata: arrivo a destinazione (in una villa settecentesca situata sulle colline nei pressi di Chivasso) e sistemazione;
– sabato, nel pomeriggio: visita al Museo Archeologico del Canavese a Cuorgnè ed al Castello Ducale di Agliè;
– pernottamento in hotel;
– domenica: in mattinata, dopo la prima colazione, visita alla vicina città romana di Industria (Monteu da Po), al Castello di Masino (Caravino); nel primo pomeriggio (h. 15) visita alla Abbazia di Fruttuaria a San Benigno Canavese;
– domenica, nel pomeriggio: viaggio di ritorno.

Sistemazione:
– In un’antica villa settecentesca con una vista meravigliosa sul corso del Po, situata nei pressi di Chivasso (TO). Le camere esaltano l’essenziale. Non sono dotate di “tutti” i comfort, ma sono “storiche” e l’impegno è quello di mantenerle così. Si offre comodità e benessere, ma in semplicità, senza snaturare l’anima del luogo.

Costo: € 61 a persona in camera tripla, € 66 a persona in camera doppia, € 81 in camera singola.
Il costo comprende: organizzazione, prenotazioni, documentazione, pernottamento, prima colazione, ingresso a Museo Arch. di Cuorgnè, Castello Ducate di Agliè, Industria, Abbazia di Fruttuaria a San Benigno (Torino card). Il costo non comprende pranzi e cena (liberi). Eventuali diritti a riduzioni od esenzioni andranno a modificare i costi indicati.
All’arrivo nella residenza in castello, troverete a Vostra disposizione tutta la documentazione necessaria per il week-end.

Info e prenotazioni: archeoshop@archeomedia.net

Note:
– Proposta realizzata in collaborazione con MEDIARES S.c. (Mediares S.c.)
– Contattateci per organizzare eventuali itinerari specifici per gruppi.

MUSEO ARCHEOLOGICO DEL CANAVESE – Cuorgnè (To) Museo Archeologico del Canavese
Il nuovo Museo, localizzato nel piano dell’ala Sud dell’antica Manifattura di Cuorgnè, presenta al pubblico la storia del Canavese dalle origini tardo-paleolitiche, fino al Medioevo.

CASTELLO DUCALE DI AGLIE’ – Agliè (To) Castello Ducale di Agliè
Il Castello è un sito fortificato, progressivamente rinnovato ed abbellito, fino a diventare residenza estiva dei Savoia. Nel grande parco che circonda il castello si trova una monumentale fontana settecentesca.

INDUSTRIA (Monteu da Po – To) Industria
La città romana, ricordata dal latino Plinio, sorse nel II sec. a.C.
L’impianto urbano era caratterizzato da isolati rettangolari regolari scanditi da vie ortogonali; si conservano tracce di case e botteghe. L’area sacra, dedicata al culto di due divinità egizie, comprende il tempio di Iside, il santuario di Serapide, aree per le danze, i riti e le offerte votive. Nell’epoca romana fiorivano le attività connesse alla lavorazione dei metalli, in particolare del rame e del ferro, estratti dalle miniere della Valle d’Aosta. Pregevoli manufatti bronzei rinvenuti ad Industria sono oggi conservati nel Museo di Antichità di Torino. Tra i materiali si segnalano una figura di danzatrice, un fauno, un tripode, il toro Apis, una statuetta di Tyche, un sistro e finimenti di una statua equestre. Industria era un importante centro commerciale: situata presso la confluenza della Dora Baltea con il Po, possedeva un porto sul fiume.

CASTELLO DI MASINO (Caravino – To) Castello di Masino
Il Castello, di origini medioevali, appartenne fino ai giorni nostri alla famiglia Valperga di Masino. Dal 1986 è affidato al Fondo per l’Ambiente Italiano, che vi custodisce gli arredi originari e la quadreria dal XVI al XIX secolo.

ABBAZIA DI FRUTTUARIA (San Benigno Canavese – To)
L’Abbazia di Fruttuaria presenta mille anni di storia attraverso le strutture dell’Abbazia di Guglielmo da Volpiano: è possibile avvicinarsi alle strutture millenarie dell’abbazia romanica, ai mosaici ed agli affreschi. Si può altresì visitare l’area sottostante l’abbazia recentemente aperta al pubblico dopo un’intensa ed interessante campagna di scavi archeologici che hanno portato in luce le evidenze delle prime presenze cristiane nella regione.

Mail: archeoshop@archeomedia.net
Autore: Mediares S.c.

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