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Antonino RIZZO, Lindioi e dintorni – Archeologia in Sicilia.

ANTONINO RIZZO è nato a Castrofilippo, in provincia di Agrigento, ma da 50 anni vive a Licata dove è stato per molto tempo funzionario di Banca, prima di dedicarsi alla libera professione di dottore commercialista che lo ha visto pensionato.
Appassionato di Storia Greca e d’archeologia ha scritto vari articoli e ha pubblicato con Terzo Millennio Editore “Licata, Finziade o Gela?”. Ora ritorna ai lettori con l’opera
“Lindioi e dintorni” (Archeologia in Sicilia), saggio che è stato finalista alla XIV edizione del “Premio Italia Letteraria”.
Con i ritrovamenti archeologici del 1900 – 1905 in contrada Mulino a Vento dell’allora Terranova, ad opera di Paolo Orsi della sopraintendenza ai BB. CC. di Siracusa, sembrò chiudersi la secolare disputa storico-letteraria tra i sostenitori di Gela antica in Licata, secondo tradizione locale ripresa nel 1585 da Tommaso Fazello, e i sostenitori di Gela antica in Terranova, tesi iniziata nel 1619 da Filippo Cluverio.
Sulla vivacità e continuità di questa querella basti il dato statistico che tra il 1620 e il 1844 ci sono state almeno 32 carte geografiche di Sicilia indicanti Gela in Licata e 19 indicanti Gela in Terranova tra cui 2, contrastanti a distanza di qualche anno, dello stesso autore, e ce ne furono anche 3 indicanti Eraclea in Terranova.
Gela arcaica e classica, mai ritrovata, è stata solo ipotizzata e presunta obliterata dall’abitato di Terranova. Quell’identificazione del 1905, poi, trovò “ufficialità” nel 1927 quando Terranova, sull’onda della scoperta del classico cambiò nome in Gela, così come fecero in quegli anni Girgenti in Agrigento, Castrogiovanni in Enna, Biscari in Acate, Adernò in Adrano, Monte San Giuliano in Erice e Spaccaforno in Ispica ma anche Cotrone in Crotone. Recentemente, infine, “sviluppando una mia precedente intuizione con l’insostituibile aiuto di docenti universitari di storia greca, letteratura greca e filologia classica, dal passo di Tucidide su Gela, ho ricavato la lettura di una delocalizzazione della Polis dal sito dove fu fondata a Lindioi, tra il 405 e il 338 a.C. e cioè tra la prima distruzione di Gela e il suo ripopolamento ad opera di Timoleonte. In questa mia puntigliosa ricerca, partendo dall’inizio, proprio da Lindioi, ho tentato di trovare il giusto equilibrio e la logica correlazione tra storia ed archeologia
alfine di valorizzare il patrimonio culturale delle città di Butera, Gela e Licata che va al di là di Gela e Finziade
”.
(Dalla premessa dell’Autore).

Info:
Editrice Italia letteraria
Prezzo: € 14,00
Pagine: 220
ISBN-10: 88-89430-53-2
ISBN-13: 978-88-89430-53-8


Link: http://www.italialetteraria.com

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