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ROMA. Museo Pigorini: una nuova sala permanente per i misteri peruviani.

Gli oggetti selezionati – ceramiche, tessuti, sculture in pietra, in osso e in legno, metalli – rappresentano la lunga storia archeologica delle popolazioni delle Ande Centrali, in particolar modo del Perù.
Il Museo Nazionale Preistorico Etnografico Pigorini, a Roma, inaugura infatti la nuova sala espositiva permanente dedicata al Mondo Andino, a quei popoli che, a partire dal 1000 a.C. con Chavín de Huántar, svilupparono una cultura raffinata, testimoniata da un sapiente adeguamento all’ambiente, da una tecnologia estremamente progredita e da un’ideologia religiosa complessa.
Si passa poi ai più antichi popoli della costa (Moche, Paracas, Nasca), alla società di Tiwanaku nell’altipiano del Titicaca, ai Chimú della costa settentrionale per finire con gli Inka, che rappresentano l’epilogo di una lunga storia che copre 2500 anni per concludersi con l’arrivo di Pizarro nel territorio peruviano.
L’allestimento illustra le attività economiche di quei popoli – agricoltura, allevamento, pesca -, la loro società estremamente gerarchizzata, l’attività bellica, le basi ideologiche del loro svolgimento culturale, la religione, le arti, particolarmente la creazione ceramica e la produzione orafa.
Un posto rilevante è dedicato al culto dei morti, attraverso la presentazione in una vetrina climatizzata di tre fardos (involucri funerari), circondati dal loro corredo funebre e di alcune urne fittili, provenienti dall’Argentina di NO (Ande Meridionali) destinate ad ospitare il corpo di coloro che morivano in tenera età.

Info:
P.le G. Marconi, 14 – Roma (zona EUR) – 0654952269.
 
 


Mail: smn-pe.comunicazione@beniculturali.it
Cronologia: Arch. Precolombiana
Link: http://www.pigorini.arti.beniculturali.it

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