PRADIS (Friuli). 10^ ed. “GIORNATE DELLA PREISTORIA” 2017.

Pubblicato il : 24 giugno 2017
pradis

Incontri divulgativi “L’ULTIMO NEANDERTAL IN FRIULI “
L’Altopiano di Pradis, in Comune di Clauzetto, rappresenta una realtà del tutto originale per quanto riguarda lo studio del Paleo-popolamento umano del Friuli Venezia Giulia.
Le ricerche archeologiche e paleoantropologiche, favorite anche dalle esplorazioni del locale Gruppo Speleologico Pradis, hanno avuto sviluppo fin dal 1970-71 con gli scavi presso le Grotte Verdi (il sito turistico richiama oggi circa 10 mila visitatori all’anno), quindi nel 2005 presso la vicina Grotta del Clusantin e dal 2010 presso la Grotta del Rio Secco.
Grazie ad un decennio di ricerche archeologiche e paleoantropologiche nelle grotte dell’Altopiano di Pradis, effettuate dall’Università degli Studi di Ferrara e dall’équipe coordinata dal prof. Marco Peresani e dal dott. Matteo Romandini, in concessione del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, sono emersi risultati scientifici estremamente interessanti, che attestano la presenza dell’Uomo di Neandertal tra 42 e 49 mila anni fa, epoca immediatamente precedente alla fine del Paleolitico medio.
Tesi di laurea e di dottorato, articoli pubblicati sulla stampa specialistica europea e americana e la collaborazione con importanti centri di ricerca (Neanderthal Museum, IPHES, Max Planck Institute-Department of Evolutionary Anthropology), hanno lanciato il patrimonio Paleolitico delle Grotte di Pradis sullo scenario internazionale, contribuendo ad alimentare dibattiti e nuovi filoni di indagine.
I risultati di queste ricerche sono oggi esposti presso il Museo della Grotta, a Pradis di Sotto, il museo comunale riaperto nel 2001 dopo una lunga chiusura conseguente al terremoto del 1976.
In questi anni gli scavi e le ricerche condotti dall’Università di Ferrara sono stati promossi e sostenuti in primis dal Comune di Clauzetto in collaborazione con l’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Friuli Venezia Giulia (ERPAC), enti pubblici (Consorzio BIM Tagliamento, Provincia di Pordenone), fondazioni (CRUP) e istituti bancari (Friulovest Banca), aziende private (Buzzi Unicem) e da un nutrito gruppo di sostenitori tecnici (Albergo Diffuso Balcone sul Friuli, Associazione Culturale Pradis, ProLoco Clauzetto, Archeo2000, Gruppo Speleologico Pradis, Latteria Pradis, Fantinel). Il Museo della Grotta di Pradis e la rete museale Ecomuseo Lis Aganis assicurano immediata fruizione e visibilità in ambito locale.
Dal 26 giugno sino al 31 luglio 2017 l’équipe guidata da Marco Peresani e da Matteo Romandini è di nuovo presente a Pradis per attivare il laboratorio di ricerca archeologica di Grotta del Rio Secco.
La campagna di scavo rappresenta la settima annualità dell’ambizioso progetto di ricerca L’ULTIMO NEANDERTAL IN FRIULI alla ricerca delle più lontane origini del popolamento della regione friulana.
Il laboratorio archeologico rappresenta una proposta di ricerca aperta al pubblico attraverso le visite guidate e la possibilità di affiancare gli archeologi nelle quotidiane attività dello scavo.
Alla ricerca più strettamente scientifica si affiancano, dal 2008, le “Giornate della Preistoria” nate per divulgare e promuovere, rendendo facilmente assimilabili teorie e concetti scientifici, attraverso delle attività ludico-didattiche pensate principalmente per i bambini ma oggi anche in nuova veste, per adulti e pubblico di alta qualità.

EVENTI:
• Concerto “Ambiente PaleoSonorico”, a cura di Mauro Bon, Sandro Carta e Eva de Adamo
TRION3 progetto HOMO
sabato 1 luglio ore 18.00 – Grotte Verdi di Pradis – Clauzetto
• Presentazione del romanzo e della App
“I Leoni del tempo, Archeostorie del Friuli Venezia Giulia”
Progetto editoriale ERPaC – Servizio catalogazione, formazione e ricerca
Relatori: Flavio Del Missier, Rita Auriemma, Valeria Cipollone, Matteo Romandini
venerdi 7 luglio ore 18.00 – Sala consiliare – Clauzetto

INCONTRI DIVULGATIVI:
a cura di Università degli Studi di Ferrara, Lis Aganis – Ecomuseo Regionale delle Dolomiti Friulane, Comune di Clauzetto
• martedi 11 luglio ore 18.00
Circolo Culturale Menocchio, Montereale Valcellina, presentazione del libro: “La montagna pordenonese nel Paleolitico”, a cura del prof. Marco Peresani
• giovedi 13 luglio ore 18.00
Science centre immaginario scientifico, Pordenone “I Neandertal e le risorse litiche, un rapporto millenario inscindibile.Il caso di Grotta del Rio Secco a Pradis” – Relatori: Marco Peresani e Arianna Cocilova
• giovedi 20 luglio ore 18.00
Centro Visite Riserva Regionale Naturale Lago di Cornino, – Forgaria nel Friuli @cornino
“Lo sfruttamento degli uccelli nel Paleolitico e l’avifauna di Pradis 30.000 anni fa…”
Relatori: Lisa Carrera e Matteo Romandini
• giovedi 27 luglio ore 18.00
Sala consiliare, Clauzetto
“Risultati preliminari della campagna di scavi 2017 a Grotta del Rio Secco” – Relatori: Marco Peresani e Matteo Romandini
Scarica qui il programma completo degli Eventi

Giunti alla 10^ edizione, le GIORNATE DELLA PREISTORIA stanno diventando sempre più uno strumento valido ed efficace per rafforzare, in modo divertente e pratico, le conoscenze sull’uomo preistorico.
Domenica 2 e 9 luglio 2017 a Pradis di Sotto, nella radura antistante la Grotta del Clusantin, chiunque – ma in particolare i ragazzi delle scuole primarie provenienti da tutta la regione ed oltre – avranno la possibilità di cimentarsi, condotti da archeologi, studenti universitari e volontari, in laboratori che riprodurranno le attività della vita quotidiana dei nostri progenitori.
Le attività sono dedicate a famiglie con bambini di età differenti, adulti interessati ad ampliare la conoscenza sull’evoluzione del territorio, appassionati di archeologia, paletnologia e antropologia, curiosi e turisti. I partecipanti saranno attori di ogni attività, stimolati a implementare le proprie capacità manuali e di osservazione attraverso dettagliate spiegazioni accompagnate dalla manipolazione attiva dei materiali, sotto la guida attenta di esperti in materia.
Nelle Giornate della Preistoria saranno proposti, a ciclo continuo, 3 laboratori che si turneranno per cinque volte in diverse fasce orarie e altri “laboratori jolly” proposti per la prima volta nel 2015 e condotti da gruppi, associazioni e altre realtà, operanti sul territorio locale o nazionale e che avranno parte attiva nello svolgimento di laboratori didattici – dimostrativi per adulti e bambini nel corso della Giornata da Neandertal e della Giornata da Sapiens.
I laboratori, principale attrattiva didattica delle Giornate della Preistoria, saranno della durata di circa un’ora cadauno, si svolgeranno essenzialmente nell’area verde attrezzata antistante la Grotta del Clusantin, suddivisi e cadenzati in differenti fasce orarie per meglio gestire il flusso di pubblico e gli utenti delle attività: 10.00; 11.15; 14.00; 15.15 e 16.30.
Quest’anno le due Giornate della Preistoria presenteranno le seguenti proposte:
Domenica 2 luglio 2017 – Una Giornata da Neandertal
Lab 1: Alla ricerca del Neandertal perduto
In questo laboratorio i partecipanti si cimenteranno in veri e propri “detective della Preistoria” mediante l’interpretazione di alcuni segni e indizi dall’Uomo di Neandertal. Gli aspiranti “detective”, accompagnati dagli archeologi e supportati da una Paleomappa, dovranno seguire passo dopo passo tutte le tracce e gli oggetti lasciati dal Neandertal. Una volta messi insieme tutti gli elementi utili a comprendere quale attività avessero svolto i cugini Neandertal prima di abbandonare Pradis i partecipanti riceveranno il loro attestato di “detective della Preistoria”.
Lab 2: A caccia con i Neandertal…
In questo laboratorio i partecipanti scopriranno quali strumenti creava il Neandertal per la caccia e quali erano le sue prede preferite. Forti di queste conoscenze, i partecipanti, calati ora nel ruolo di cacciatori neandertaliani, troveranno e cercheranno di riconoscere impronte degli animali e seguendone poi le tracce colpiranno le sagoma di uno di essi con i giavellotti forniti dai responsabili. L’animale sarà diviso in varie porzioni, che a seconda del punto di arrivo del giavellotto, determineranno un punteggio. I “cacciatori” che riconosceranno il maggior numero di impronte e ottenuto il miglior punteggio nel lancio del giavellotto neandertaliano saranno premiati dal “Grande Sciamano pradensis”.
Lab 3: Ingegnere Paleolitico
Immersi nel verde della dolina della Grotta del Clusantin, i partecipanti saranno attivi nella costruzione di una capanna paleolitica. Per la realizzazione dovranno utilizzare tutti i materiali naturali disponibili sul territorio. Il gruppo che realizzerà la capanna migliore sarà insignito dal “Grande Sciamano Pradensis” del titolo di Paleoingegnere.
LABORATORI JOLLY – I “laboratori jolly” saranno aperti a tutti, bambini, ragazzi, genitori e accompagnatori, appassionati di archeologia, speleologia, paleontologia e antropologia, curiosi e turisti: un nuovo modo per ampliare la conoscenza del territorio che ci circonda! –
“Un Giorno da Archeologo” esperienze di scavo simulato per bambini e famiglie con Operatori Culturali dell’Associazione Culturale Pradis. A lato dell’ingresso del Museo della Grotta. A cura di ASSOCIAZIONE CULTURALE PRADIS.
“Mondo delle Grotte e la loro scoperta”, esperienze di speleologia per bambini.
Area antistante la Grotta del Clusantin. A cura di GRUPPO SPELEOLOGICO PRADIS.

Domenica 9 luglio 2017 – Una Giornata da Sapiens
Lab 1: I gioielli dei Sapiens
In questo laboratorio i partecipanti si trasformeranno in “orefici” preistorici. L’attività sarà incentrata sulla manipolazione di conchiglie marine, terre e ossidi coloranti che verranno modificati manualmente e tramite l’utilizzo del fuoco. I piccoli artigiani gioiellieri si dedicheranno alla realizzazione di personali collane, braccialetti e ornamenti manipolando e trasformando gli stessi elementi naturali utilizzati dai primi uomini Sapiens d’Europa.
Lab 2: A caccia con i Sapiens
In questo laboratorio i partecipanti scopriranno quali strumenti creavano i Sapiens per la caccia e quali erano le prede preferite. Trovate e riconosciute le impronte degli animali e seguendone poi le tracce colpiranno le sagoma di uno di essi con archi e frecce fornite dai responsabili. L’animale sarà diviso in varie porzioni, che a seconda del punto di arrivo della freccia, determineranno un punteggio. Alla fine della caccia, si “inizieranno” i vincitori e tutti i cacciatori con i pigmenti custoditi dal “Grande Sciamano pradensis”.
Lab 3: Ingegnere Paleolitico
Immersi nel verde della dolina antistante la Grotta del Clusantin, i partecipanti saranno attivi nella costruzione di una capanna paleolitica. Per la realizzazione dovranno utilizzare tutti i materiali naturali disponibili sul territorio. Il gruppo migliore sarà insignito dal “Grande Sciamano predensis” del titolo di Paleoingegnere.
LABORATORI JOLLY – “Archeologia sperimentale a Villa Savorgnan e …gli antichi metalli e la loro fusione!” con il Gruppo Archeologico Archeo 2000 di Lestans – Sequals (Pn). Area verde Dolina del Clusantin. A cura di ARCHEO 2000.
“Un Giorno da Archeologo” esperienze di scavo simulato per bambini e famiglie con Operatori Culturali dell’Associazione Culturale Pradis. A lato dell’ingresso del Museo della Grotta. A cura di ASSOCIAZIONE CULTURALE PRADIS.
“Il mondo delle Grotte e la loro scoperta”, esperienze di speleologia per bambini.
Area antistante la Grotta del Clusantin. A cura di GRUPPO SPELEOLOGICO PRADIS.
“I primi orefici della pietra”. Lavorazione della steatite per produzione di oggetti decorativi. Area verde Dolina del Clusantin. A cura di PARCO ARCHEOLOGICO DIDATTICO DEL LIVELET (Revine Lago, TV).

Scarica qui il programma completo dei laboratori: Giornate della preistoria 2017 Laboratori

VISITE GUIDATE
Laboratorio di ricerca archeologica “Grotta del Rio Secco”
In aggiunta alle attività sopra descritte, per ciascuna domenica sono in programma le visite guidate al Laboratorio di ricerca archeologica “Grotta del Rio Secco” con gli archeologi dell’Università di Ferrara.
Orari: Domenica 2 e Domenica 9 Luglio ore 11.00 – 1° turno ore 15.00 – 2° turno Iscrizioni: presso l’Info Point della piana del Clusantin Ritrovo: presso il Museo della Grotta. Per raggiungere lo scavo è necessario spostarsi con l’automobile Durata della visita: circa 1 ora e mezza
Grotte Verdi
Per gli amanti del fresco e per chi volesse passeggiare nel “ventre” della “Valle della Preistoria”, l’accesso all’orrido delle Grotte Verdi con i suoi 207 gradini e le numerose cavità teatro di vita paleolitica migliaia di anni fa, sarà possibile dalle 10.00 alle 19.00
Museo della Grotta
Reduce da una stagione 2016 da record che ha registrato oltre 5.000 visitatori, il Museo della Grotta aprirà dalle 10.00 alle 19:00. Sarà l’occasione per scoprire l’affascinante mondo delle grotte di Pradis e la loro frequentazione fin dal Paleolitico da parte dell’uomo e degli animali. Il percorso museale inizia con la ricostruzione in pelo dell’orso delle caverne (Ursus spelaeus) i cui resti sono stati rinvenuti nelle cavità delle vicine Grotte, e una nuova esposizione dedicata alla speleologia del luogo, si prosegue con i reperti archeologici (manufatti litici, resti di faune, un focolare, frammenti di ceramica, armilla in bronzo) riferibili al Paleolitico medio e superiore, ma anche ad epoche più recenti tra i 10.000-9.000 a.C., fino almeno al IV-V secolo d.C.
Lo stand dell’INFO POINT gestito dall’Associazione Ecomuseale Lis Aganis, sarà collocato in posizione visibile e facilmente fruibile nell’area della dolina del Clusantin e servirà per le iscrizioni, il ritiro dei pass, per le varie attività, le informazioni sulla giornata e i luoghi da visitare e per acquistare eventuali gadget, libri e altro ancora.
L’evento sarà co-organizzato dall’Amministrazione Comunale di Clauzetto, con il supporto dell’Ecomuseo Lis Aganis, l’Università di Ferrara e dall’Associazione Culturale Pradis, con la supervisione didattico-scientifica del Dott. Matteo Romandini, Direttore del Museo della Grotta di Pradis e ricercatore dell’Università di Bologna.
I partecipanti saranno attori di ogni attività, stimolati a implementare le proprie capacità manuali e di osservazione, attraverso dettagliate spiegazioni accompagnate dalla manipolazione attiva dei materiali, sotto la guida attenta di esperti in materia. I laboratori sono rivolti a famiglie con bambini di età differenti.

Info: www.ecomuseolisaganis.it

Print Friendly
Partners