MONTEFIASCONE (Vt). Piana del Lago, entrano nel vivo gli scavi al santuario etrusco.

Pubblicato il : 30 Luglio 2020
montefiascone

Le nuove indagini archeologiche del sito sono iniziate due settimane fa sul lungolago di Montefiascone.
Scavi che proprio in questa settimana entreranno nella loro fase cruciale. Infatti dopo un lavoro di quindici giorni di ripulitura da rovi e arbusti del santuario etrusco sul lungolago tra Montefiascone e Marta ora si procederà alla vera indagine del sito nella speranza di trovare nuovi reperti.
L’intervento è stato organizzato dal Mibact con la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, dal Polo museale del Lazio, dall’Ecole normale supérieure-Paris, dall’Ecole pratique des hautes etudes de Paris, dall’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e dall’amministrazione comunale.
I responsabili dello scavo sono Vincent Jolivet, Edwige Lovergne e Martin Jaillet dell’Ecole Normale Supérieure di Parigi.
Dall’11 luglio sono al lavoro diverse persone e dopo due settimane di pulizia per togliere rovi e arbusti sono ora pronte ad iniziare lo scavo vero e proprio. Staranno sul lungolago fino al 21 agosto.
Al momento sono in azione una decina di persone che armate di spazzole e palette stanno togliendo la terra e stanno riportando alla luce le fondamenta del santuario etrusco. Tra qualche giorno si arriverà ad avere anche un numero doppio di persone che lavoreranno contemporaneamente nel sito etrusco. Gli archeologi oltre sul lungolago lavoreranno anche a Norchia alla tomba Lattanzi.
montefiasconeSi è già deciso dove si focalizzerà l’attenzione all’interno del sito: in un tempio del santuario e nella parte sopra il portico.
Poi nelle prossime spedizioni si cercherà di indagare anche le altre parti per arrivare alla piena valorizzazione dell’area.
Il santuario di Piana del Lago ha una lunga storia: scoperto nel 1987, ha un’area complessiva di circa 1300 metri quadrati di superficie e all’interno ci sono alcuni templi.
Nel 2002 vennero ripresi gli scavi che portarono a nuove scoperte.
Ora, in questa torrida estate del 2020, le indagini archeologiche sono riprese con lo scopo di riportare in luce tutti i vecchi scavi e come si sviluppava il santuario e capire tutte le sue fasi.
Un santuario etrusco, quello di Piana del Lago, che negli anni 80 e poi negli anni 2000 ha portato alla scoperta di molti reperti, al momento conservati al museo di Viterbo, ma che probabilmente non ha finito di riservare sorprese archeologiche.

Autore: Michele Mari

Fonte: www.tusciaweb.eu, lug 2020

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