FIRENZE. Costruire un capolavoro: la Colonna Traiana.

Pubblicato il : 31 Agosto 2019
traiano

L’esposizione permetterà di ripercorrere il viaggio dei colossali blocchi marmorei che compongono l’opera: dalle cave di Luni furono trasportati fino al Portus Romae percorrendo 200 miglia marine, e poi fino alla capitale risalendo il Tevere
Concepita per celebrare le vittorie militari in Dacia dell’imperatore Traiano, la Colonna è anche un monumento alla sapienza tecnologica e costruttiva del mondo romano. L’esposizione permetterà di ripercorrere il viaggio dei colossali blocchi marmorei che compongono l’opera: dalle cave di Luni, a 800 metri di altitudine, furono trasportati fino al Portus Romae percorrendo 200 miglia marine, e poi fino alla capitale risalendo il Tevere.
L’innalzamento del monumento dovette fare i conti con notevoli pesi: dalle 20-30 tonnellate per ognuno dei diciassette rocchi, fino alle circa 40 circa del capitello sommitale. La Colonna fu inaugurata il 12 maggio del 113 d.C. all’interno del Foro di Traiano, e la grande fortuna di cui godette ispirò artisti e architetti fino al XIX secolo.
In mostra sono presenti decine di opere provenienti dai principali musei archeologici italiani, oltre a modelli in scala e a grandezza naturale realizzati appositamente, che illustreranno le complesse procedure del trasporto dei blocchi e le diverse fasi del cantiere della colonna.
L’itinerario espositivo è integrato dai sussidi multimediali prodotti dal Museo Galileo, che illustrano le tecnologie costruttive impiegate dai Romani.
La mostra, progettata dalle Gallerie degli Uffizi e dal Museo Galileo, è curata da Giovanni Di Pasquale con la collaborazione di Fabrizio Paolucci. Catalogo Giunti.
A corredo dell’esposizione, nella sezione Ipervisioni del nostro sito web, la mostra virtuale “Sulle tracce di Traiano“, ripercorre le antichità di epoca traianea presenti nelle collezioni di Uffizi, Palazzo Pitti e Boboli (a cura di Manola Giachi). Le Gallerie degli Uffizi, infatti, conservano un nucleo di sculture provenienti dal Foro di Traiano di grande rarità e importanza, fra le quali si possono ricordare le cosiddette Sabine della Loggia dei Lanzi (in realtà effigi monumentali delle donne della famiglia di Traiano) o i Daci in porfido posti all’ingresso di Boboli.
Un sito web dedicato (https://mostre.museogalileo.it/colonnatraiana) offre una versione virtuale dell’esposizione. La mostra sarà poi affiancata da attività di laboratorio specificamente progettate per le scuole e per altre tipologie di visitatori.

Info:
Limonaia del Giardino di Boboli, Firenze, fino al 6 ottobre 2019
Firenze Musei 055.294883 – prenotazioni: Firenze Musei 055.290383
e-mail: firenzemusei@operalaboratori.com
La mostra è inclusa nel biglietto di ingresso al Giardino di Boboli
ORARI: lunedì – domenica 9.15 – 18.45 (giugno, luglio, agosto);
ore 9.15 – 17.45 (settembre, ottobre)
chiuso primo e ultimo lunedì del mese.

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