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TRENTO. A scuola con l’archeologia.

Le proposte dei Servizi Educativi della Soprintendenza per i Beni librari archivistici e archeologici A SCUOLA CON L’ARCHEOLOGIA: LABORATORI, PERCORSI, TEATRO E VISITE.
Sono  raccolte nella pubblicazione “A scuola con l’archeologia” (in allegato) e proposte dei  Servizi Educativi della Soprintendenza per i Beni librari archivistici e  archeologici  della  Provincia  autonoma di Trento per l’anno scolastico 2012-2013.  Si  tratta  di  53 percorsi e laboratori variamente articolati, dalla  preistoria  all’epoca  altomedievale, attività teatrali e uscite sul territorio,  rivolti  a  bambini e ragazzi dalle scuole materne alle scuole secondarie  di  secondo  grado.  I  programmi  si  possono  richiedere gratuitamente  telefonando  al  numero  0461  492150  oppure  via  e-mail a didattica.archeologica@provincia.tn.it.
Le  attività,  che  coinvolgono  mediamente ogni anno oltre 16.000 studenti delle  scuole  trentine,  ma  anche  da  fuori  provincia,  sono  frutto di un’esperienza  ventennale,  conosciuta  e  apprezzata  anche  a  livello nazionale.  Il  patrimonio  archeologico  è  al centro di tutte le proposte educative  e  il  punto  di  partenza  per  sviluppare competenze, saperi e abilità  trasferibili  e  trasversali a diverse discipline, per organizzare processi  di  apprendimento  e per promuovere la conoscenza ed un approccio ragionato  al  bene  archeologico.  Le  attività si svolgono presso le aule didattiche della Soprintendenza e nelle aree archeologiche di Tridentum, in particolare  presso  il suggestivo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, che conserva preziose testimonianze della Trento romana. Al Museo Retico, a Sanzeno  in  Val  di  Non, è invece possibile conoscere l’antico popolo dei Reti,  mentre  il  nuovo Museo delle Palafitte di Fiavé offre l’emozione di immergersi  nell’atmosfera  e  nella vita quotidiana dei nostri antenati al tempo della palafitte. Infine presso l’area archeologica di Acqua Fredda al Passo  di  Redebus,  tra la Val dei Mòcheni e l’altopiano di Pinè, verranno svelati  i  segreti  della  lavorazione  dei  minerali  e della fusione dei metalli.

I LABORATORI E I PERCORSI TEMATICI
I laboratori di ricerca storica e tematici vanno dalla simulazione di scavo archeologico  all’approccio  con  l’indagine  archeologica  quale metodo di ricerca,  all’analisi  dei  cambiamenti degli ambienti abitativi utilizzati dall’uomo  in  età  antica.  Si  basano  invece  sulla  sperimentazione  i laboratori  sulle tecnologie in uso nell’antichità dedicati all’argilla con la  riproduzione di tecniche decorative e la realizzazione di oggetti, alla tecnica  dell’affresco,  alla  fusione  dei  metalli, alla tessitura con la prova di filatura della lana, del lino e l’uso del telaio per la produzione di semplici tessuti e alla tintura della lana con elementi naturali.
Altri  percorsi  cronologici  affrontano  aspetti  e  tematiche legati alle comunità  paleolitiche,  mesolitiche  e  neolitiche  con riferimento ai più importanti  siti  archeologici  del  Trentino.  Le  attività di laboratorio prevedono  l’utilizzo della selce per la lavorazione del legno, della pelle e  di  fibre  vegetali  e  la  pittura  con ocra, oltre alla macinatura dei cereali  e  alla  lavorazione  dell’argilla  secondo  le tecniche impiegate nell’antichità.  La cultura retica è affrontata in particolare nei percorsi presso  il Museo Retico di Sanzeno attraverso l’osservazione e l’analisi di
fonti  materiali  e iconografiche, con l’ausilio dei  reperti in ceramica e in  bronzo esposti nel museo e con la realizzazione di motivi decorativi su lamine di rame.
I  percorsi  legati  alla  romanizzazione  e  all’età  romana si svolgono a Trento,  al  S.A.S.S., il luogo simbolo dell’antica Tridentum, sotto piazza Cesare  Battisti,  presso  l’area  archeologica di Palazzo Lodron e a Porta Veronensis,  principale  ingresso  alla  città  romana  i  cui  resti  sono visitabili sotto la Torre Civica in piazza Duomo.

MITI E VOCI DAL MONDO GRECO E LATINO
Visto  l’interesse  riscosso  negli  scorsi  anni  vengono  riproposte,  in collaborazione  con  il gruppo teatrale Emit Flesti e con Alfonso Masi, due iniziative  di  particolare fascino per l’ambientazione sulla strada romana del  S.A.S.S.,  “Miti  a  Tridentum” e “Voci dal mondo greco e latino”. Nel primo  caso  si tratta di una lettura itinerante nella quale è protagonista Orfeo.  La narrazione è preceduta da una breve presentazione del mito e del suo  legame  con  Tridentum.  “Voci  dal mondo greco e latino” è invece un appuntamento  in  forma  di  recital  con  la  filosofia  e  la classicità.
Protagonisti saranno Medea, il grande commediografo Plauto e Ponzio Pilato. A  queste  proposte  si  aggiunge  “Eichmann.  Un  criminale  moderno”, appuntamento in occasione della Giornata della Memoria per non dimenticare, capire e analizzare una delle pagine più buie della storia dell’umanità.

LE NOVITÀ
Novità  dell’offerta  formativa  di  quest’anno  sono le proposte presso il Museo  delle  Palafitte  di  Fiavè,  aperto  da  pochi mesi. Noto a livello internazionale,  e  ora  anche  incluso nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, Fiavè è uno dei siti archeologici palafitticoli più importanti d’Europa.  Sono undici i percorsi dedicati alla storia delle comunità umane che si avvicendarono lungo le sponde dell’ex lago Carera (ora torbiera) dal VII  al  I  millennio  a.C.  Saranno  approfonditi  gli aspetti legati alla conservazione  del  legno,  alle  attività  produttive,  agricoltura  e allevamento  in  particolare,  e  alle  raffinate  tecniche  costruttive succedutesi  nei  diversi  villaggi palafitticoli. Di particolare interesse l’integrazione  dei  percorsi  con  la visita guidata alla riserva naturale provinciale  di  Fiavè  a cura della Rete trentina di educazione ambientale dell’APPA.
Altre  novità  sono “Sottosopra: dalla Trento del ‘900 alla Trento romana”, percorso  che  si svolge presso il S.A.S.S. nell’ambito della mostra “Vuoto di memoria” curata dalla Fondazione Museo storico del Trentino, e presso il Museo  Retico  “Grande  festa  al  villaggio  retico  di Sanzeno”, proposta dedicata  alla  scuola dell’infanzia per avvicinare all’archeologia in modo giocoso anche i più piccoli.

E INOLTRE…
A  questa  attività si aggiungono i progetti didattici con le scuole con le quali si sono stipulate convenzioni e i periodici corsi d’aggiornamento per insegnanti  della  scuola  primaria  e  della  scuola secondaria di primo e secondo  grado.  L’attività  dei  Servizi  Educativi non è rivolta soltanto all’utenza  in  età  scolare,  ma  presta sempre più attenzione anche ad un pubblico  adulto al quale vengono proposti percorsi interattivi tra i quali “Alla  scoperta  di Tridentum la città sotterranea. Itinerario archeologico nel  centro  di  Trento  dal  S.A.S.S.  alla  Basilica  Paleocristiana”  in collaborazione con i Servizi Educativi del Museo Diocesano Tridentino. Affianca  tutto  ciò  una  accurata produzione di pubblicazioni, fascicoli, materiale  didattico  e  strumenti complementari, continuamente rinnovati e aggiornati,  ampiamente  richiesti  da  scuole  e  istituzioni  anche extraprovinciali.

Info:
Provincia autonoma di Trento – Soprintendenza per i Beni librari archivistici e archeologici – Servizi Educativi
Via Aosta, 1 – 38122 Trento
Tel. 0461 492150  Fax 0461 492160
E-mail: didattica.archeologica@provincia.tn.it – http://www.trentinocultura.net/archeologia.asp

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