Scoperte e scavi
EGITTO. Le 12 vittime di Tutankhamon.
Ritrovata il 4 novembre 1922 dall’archeologo inglese Howard Carter, la tomba del celebre faraone Tutankhamon, sovrano della XVIII dinastia, ha raccolto intorno a sé leggende e storie misteriose riguardo una presunta maledizione che avrebbe colpito coloro che l’hanno scoperta e che hanno portato alla luce, dopo migliaia di anni, il sarcofago e il tesoro del re egizio.Considerata ancora oggi il ritrovamento archeologico del XX secolo, poiché in quell’occasione per la prima volta è stato possibile aprire un sarcofago intatto, all’epoca dei fatti la scoperta colpì profondamente l’opinione pubblica a causa dell’imminente morte che colpì il finanziatore della campagna, l’inglese Lord Carnarvon.
Nella giornata odierna, a 138 anni dalla sua nascita, il Doodle di Google è dedicato proprio alla figura dell’archeologo inglese Howard Carter, il capo spedizione nonché disegnatore, che morì di malattia una volta rientrato in Inghilterra dall’Egitto il 2 marzo 1939, all’età di 69 anni. La sua morte a diciassette anni di distanza dalla scoperta vera e propria sarebbe la prova dell’inesistenza della presunta maledizione. Ecco tutti i personaggi che lo accompagnarono nella spedizione e che furono colpiti dalla presunta maledizione: Lord Carnarvon: il nobile britannico fu il finanziatore della campagna di scavo portata avanti da Howard Carter. Appassionato di egittologia, morì nel 1923 a causa di un’infezione provocata da una puntura di un insetto. Arthur... |
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Scoperte e scavi


La rivista FENIX nel numero di maggio presenta un'esclusiva assoluta, una scoperta eccezionale che ancora una volta posiziona il nostro bellissimo paese come caput mundi dell’archeologia. A Gurfa (Palermo) è stata ritrovata la più grande Tholos del Mediterraneo, una struttura fantastica in Sicilia, completamente scavata nella roccia, che potrebbe essere la leggendaria tomba di Minosse di cui parla Diodoro.
Per comprendere com'erano costruiti e decorati i tetti nelle case patrizie dell'antica Roma, fino a un po' di tempo fa lo strumento più efficace era rappresentato dagli affreschi pompeiani. Qualcosa è cambiato grazie alle ultime campagne di lavoro effettuate a Ercolano nell'ambito del progetto "Herculaneum Conservation Project": ecco riaffiorare dalla sabbia dell'antica spiaggia della città vesuviana, sepolta dall'eruzione del 79 d.C., un tetto ligneo perfettamente conservato che parecchio...
Un sigillo ebraico, con inciso il nome del suo proprietario, risalente alla fine del periodo del primo Tempio, circa 2700 anni fa, e' stato rinvenuto sul pavimento delle rovine di un antico edificio vicino al Monte del Tempio, nella Citta' Vecchia a Gerusalemme.





