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FAENZA (RA). Il Gruzzolo di Faenza. Dietro ogni gruzzolo, ripostiglio o tesoretto che dir si voglia, c’è il fallimento di un progetto: quello di chi, avendo nascosto monete o altri oggetti preziosi con l’intento di recuperarli in tempi più propizi, non è poi riuscito a farlo, per sfortuna, impedimento o disgrazia.Il Gruzzolo che, almeno in parte, è esposto nella Sede di Faenza del Credito Cooperativo ravennate e imolese racconta molte storie. Anzitutto fotografa la Faenza pontificia e la sua situazione socio-economica all'avvicinarsi dell'armata napoleonica, illustrando con un campionario pressoché esaustivo le monete presenti sul mercato romagnolo intorno al 1796. Ma è anche una sorta di contrappasso per l’ignoto faentino che l’aveva occultato: scampato a francesi e papalini, Restaurazione e Risorgimento, bombardamenti e confische, il tesoretto trova ora rifugio in una banca, cioè proprio nel posto di cui –evidentemente- l’antico possessore meno si fidava. Come spesso accade in questi casi, il ritrovamento del Gruzzolo è stato casuale. Nel 1993 Vittorio Gambi sta ristrutturando lo scantinato di casa, in pieno centro storico, quando una martellata sul muro rivela una nicchia con dentro una ciotola in terracotta, coperta da una lastra di ferro, zeppa di monete accuratamente impilate e incastrate tra loro. Alla fine saranno 1175, tra grossi, carlini, muraiole, testoni, giulii e doppi giulii, bianchi, baiocchi e mezzi scudi coniati dalle zecche pontificie, leopoldini (o francesconi)... |
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Dietro ogni gruzzolo, ripostiglio o tesoretto che dir si voglia, c’è il fallimento di un progetto: quello di chi, avendo nascosto monete o altri oggetti preziosi con l’intento di recuperarli in tempi più propizi, non è poi riuscito a farlo, per sfortuna, impedimento o disgrazia.
Il teatro greco, le grandi stagioni dell’età classica e del primo ellenismo, i personaggi del mito raccontati nelle tragedie di Eschilo, Sofocle ed Euripide o nelle commedie di Aristofane e Menandro. Sono i temi della mostra Figurazioni Teatrali. Il teatro greco fra letteratura e archeologia in programma nell’Antiquarium Archeologico delle Casermette Spagnole dal 16 aprile fino a domenica 20 maggio 2012.
Per la prima volta la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio inaugura nell’Antiquarium di Villa Adriana una mostra dedicata ad Antinoo.
Oltre 300 reperti del Museo Egizio di Torino sono in mostra fino ad inizio settembre in Germania presso il Museo Storico del Palatinato a Speyer nell’ambito della mostra “Ägyptens, Schätze entdecken. Meisterwerke aus dem Ägyptischen Museum Turin” (“Egitto, tesori scoperti. Capolavori del Museo Egizio di Torino”), fino al 3 settembre 2012.
A distanza di oltre un secolo dalla scoperta casuale - come succede spesso nel campo dell'archeologia - del relitto di Antikythera, i reperti archeologici portati allora alla luce si potranno vedere esposti tutti insieme grazie ad una mostra organizzata dal Museo Archeologico Nazionale di Grecia dal titolo "Il relitto di Antikythera - La nave - I tesori - Il meccanismo". La mostra sara' inaugurata il prossimo 5 aprile e rimara' aperta sino alla fine di aprile 2013.Si tratta di 378 reperti fra i...





