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CIVIDALE DEL FRIULI (Ud). Tombe longobarde in località Gallo.

Cinque sepolture, prive di corredo funebre e attribuibili, verosimilmente – anche se la datazione è ancora incerta -, all’epoca longobarda: è la sorpresa riservata dagli scavi in corso in località Gallo per la realizzazione di una condotta di smaltimento delle acque meteoriche, che a operazioni concluse (sarà infatti necessario, per completare l’intervento, un secondo lotto) congiungerà la zona del centro studi di Rubignacco con il Natisone.
La scoperta risale ad alcuni giorni fa e, in realtà, non stupisce particolarmente: va ricordato, infatti, che in prossimità dell’area in cui sono affiorate – a meno di un metro di profondità rispetto alla sede stradale – le tombe, una sessantina di anni fa venne individuata una necropoli longobarda che restituì una serie di preziosi reperti risalenti al VI e VII secolo.
In questo caso, come detto, nessuna delle sepolture riportate alla luce si presentava provvista di corredo funerario, elemento che contribuisce a rendere meno semplice e immediata la collocazione temporale delle tombe.
Sarebbero stati rinvenuti, secondo indiscrezioni, solamente dei piccoli frammenti di ceramica. Mentre le ruspe, così, continuano a scavare all’imbocco dell’incrocio (arrivando da via Leonardo da Vinci, la strada in cui sono partiti i lavori per la creazione della condotta fognaria), sul margine dell’area cantierata, a ridosso della viabilità provvisoria tracciata per consentire il traffico veicolare sull’incrocio del Gallo, gli archeologi della Soprintendenza regionale stanno procedendo alla pulizia del contesto e allo studio dei resti rinvenuti.
Il fatto che le operazioni si svolgano in un ambito particolarmente frequentato ha contribuito a diffondere rapidamente la notizia in città, attirando in loco parecchie persone.


Fonte: Messaggero Veneto 09/02/2008
Cronologia: Arch. Medievale

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