Beni da salvare
MASSAFRA (Ta). Palazzo della Cultura e Centro Antico.
Aderisco all'appello lanciato dalle colonne della “Voce di Massafra†agli intellettuali di Massafra focalizzando il mio intervento su ciò che sta intorno al Palazzo della Cultura.
Vorrei richiamare l'attenzione dei lettori sul ruolo che il Centro Storico (insieme al Palazzo della Cultura) può giocare per la rinascita culturale e democratica della Città . Il nostro Centro Storico è nel suo insieme un Bene Culturale denso di stratificazioni e di memorie storiche e archeologiche. Delimitato a Est e ad Ovest da due Gravine sui cui fianchi sono scavati villaggi e chiese rupestri, è caratterizzato da case grotte in vicinanza, da cunicoli, da cave sotterranee di forma piramidale (identiche a quelle della valle della Loira in Francia) oltre a monumenti di rilevante interesse storico artistico e architettonico costruiti fuori terra. Ebbene questo immenso patrimonio storico, archeologico, paesaggistico e monumentale è tenuto in stato di abbandono, nel più grande disinteresse da parte degli Enti preposti alla tutela che non trovano nulla da ridire se tali beni vanno in malora. Saluto con grande favore la costituzione del Comitato Vivere il Centro Storico che si propone di svegliare dal torpore gli amministratori comunali e di indicare gli obiettivi minimi per migliorare la qualità della vita per chi vive in questa parte di Massafra. I problemi del nostro Centro Storico non si possono però ridurre alla richiesta di maggiore pulizia delle strade. Secondo il mio parere, oltre... |
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Beni da salvare


A dare la notizia dello stato di abbandono è stato l'archelogo Max David, durante la nuova rubrica del programma di Antonio Ricci. Le telecamere di “Striscia la Notizia†sono andate a Orvieto, alla necropoli di Crocefisso del Tufo, dove si trova una vera e propria città dei morti, con tombe etrusche a camera e iscrizioni in una delle lingue più misteriose della storia che possono essere datate tra il VI e il III sec. a. C..





